La crisalide

La prigione in cui si è chiusi, a volte per volere altrui, è la più crudele da sopportare.
A tinta tenue e sommessa, volutamente abbozzata,una figura  ne uomo ne donna, in un vortice di crosta e corteccia
Ciò che scaturisce il passaggio, che permette la trasformazione è sempre dolore e fatica, dubbio e incertezza.
Gli occhi per nulla intimoriti guidano al mutamento con fermezza e attenzione.
(S.M.)

Olio su tela, 2006
100x70

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